Gli anni ottanta

1982

Approvazione della LPP, in base alla quale le organizzazioni centrali dei dipendenti e dei datori di lavoro costituiscono la Fondazione Fondo di garanzia LPP amministrata in modo paritetico. I compiti del Fondo di garanzia LPP sono la corresponsione di sussidi a causa della struttura d’età sfavorevole, la garanzia delle prestazioni legali in caso di insolvenza di un istituto di previdenza e l’assunzione delle spese derivanti all’Istituto collettore dall’affiliazione forzata di datori di lavoro.

1984

Dopo il mancato accordo tra le organizzazioni centrali sulla soluzione da adottare per il Fondo di garanzia LPP, il Consiglio federale istituisce il 17 dicembre, per mezzo di un’ordinanza (OFG 1), la Fondazione.

1985

Il Consiglio di fondazione del Fondo di garanzia LPP si dota il 17 maggio di un Regolamento e incarica il 16 dicembre l’Unione per la gestione del Fondo di garanzia LPP di gestire il Fondo di garanzia. L’Unione è costituita dall’Associazione intercantonale per la previdenza professionale, dalla Conferenza degli Amministratori delle Casse Pensione, dall’Associazione svizzera per la previdenza sociale privata, dall’Associazione degli Istituti di previdenza professionali e interprofessionali, dall’Unione svizzera degli assicuratori privati VITA, dall’Associazione delle Casse di compensazione professionali e dall’Unione delle Banche Cantonali Svizzere.

1986

Il Consiglio federale emana l’Ordinanza sull’amministrazione del Fondo di garanzia (OFG 2).

1987

Gli istituti di previdenza registrati calcolano per la prima volta i contributi con il Fondo di garanzia. Il tasso di premio è dello 0,2% dei salari coordinati conformemente alla LPP. Nel 1987 vengono erogate per la prima volta le prestazioni in caso d’insolvenza per un ammontare di CHF 34'215.00.

1989

Il Tribunale federale sostiene, nella sua decisione del 27 gennaio, la prassi del Fondo di garanzia di garantire le prestazioni a livello degli assicurati collettivi, ma ritiene in merito insufficiente la base legale. Stabilisce inoltre che il Fondo di garanzia garantisce le prestazioni e non i contributi: per i contributi di rischio, le spese amministrative, etc., non interviene perciò alcuna garanzia.